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Percorrendo il terrazzo in tutta la sua estensione, giungiamo al passaggio che, attraverso una nuovissima scala a chiocciola progettata dall’architetto Caccia Dominioni, conduce nei sotterranei, ove è possibile ammirare i mosaici del IV secolo appartenenti alla struttura di un’aula cristiana, venuti alla luce durante i lavori per la costruzione di una autorimessa.
Luigi Caccia Dominioni, che si definisce “un artigiano virtuoso dell’arte di costruire”, è un architetto rigoroso, ma, nel contempo, anche ribelle, nei confronti di schemi e stili precostituiti, e indubbiamente flessibile riguardo a ogni esigenza concreta: “Sono architetto sino in fondo e trovo l’urbanistica ovunque… Mi sono sempre appassionato agli spazi piccoli e ho sempre dato l’anima per farli sembrare più grandi... I miei ingressi, le mie scale, persino i mobili sono soluzioni urbanistiche”.
“A partire dagli anni Settanta - afferma l’architetto - ho eseguito numerosi interventi in Palazzo Majnoni, di cui alcuni di quelli più recenti riguardano gli uffici di Unione Fiduciaria.
L’indiscussa riuscita di questi apporti è strettamente legata al gusto di Caccia che tende sempre a interpretare la modernità con un raffinato gusto per l’antico, inserendo i nuovi elementi con discrezione affinché non stonino con l’ambiente in cui vengono collocati. >>